Massimizza le prestazioni del tuo impianto fotovoltaico durante l’inverno I consigli pratici di SENEC Italia per un utilizzo ottimale 

Il CEO Zongoli: “5 semplici accorgimenti possono aumentare l’efficienza dell’impianto durante i mesi freddi 

Milano, 23 ottobre 2024 – La resa di un impianto fotovoltaico nei mesi invernali è generalmente inferiore rispetto a quelli estivi. In estate, infatti, se da un lato il calore eccessivo può ridurre l’efficienza dei pannelli nonché contribuire ad un loro degrado più rapido, dall’altro le giornate più lunghe e soleggiate garantiscono un maggiore irraggiamento e quindi una produzione energetica sicuramente più consistente.  

Vito Zongoli, Amministratore delegato di SENEC Italia, azienda leader nelle soluzioni per l’autosufficienza energetica, afferma: “Gli italiani si interrogano spesso sull’efficienza del fotovoltaico nei mesi autunnali e invernali. Alcuni semplici accorgimenti e l’utilizzo di componenti di qualità possono migliorare notevolmente la produzione degli impianti, indipendentemente dalle condizioni climatiche”. 

Una tra le domande che i possessori di fotovoltaico si pongono secondo alcune analisi rilevate da AnswerThePublic, piattaforma che monitora le ricerche online, è: “Esiste un modo per massimizzare il rendimento del proprio impianto anche nel periodo invernale?”. Secondo i tecnici di SENEC Italia sì, è possibile migliorare l’efficienza dei sistemi fotovoltaici durante i mesi più freddi. Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare l’utilizzo degli impianti. 
 

1. Scelta dei componenti 

Dal momento che in inverno la nuvolosità è una condizione climatica frequente, è bene dotare l’impianto di moduli o componenti accessorie capaci di garantire la massima resa anche in caso di scarso irraggiamento e di ombreggiamento parziale.  

“La tecnologia PERC, per esempio, unita alla struttura a mezza-cella e al design bifacciale – aggiunge Zongoli – rende i moduli fotovoltaici più efficienti in condizioni di scarsa irradiazione solare e ombreggiamento parziale. Queste caratteristiche sono particolarmente vantaggiose durante i mesi invernali, poiché consentono di aumentarne la resa dell’impianto fino al 35% in caso di installazione su superfici molto riflettenti, come la neve.” 

2. Inclinazione 

L’accumulo di neve sui pannelli fotovoltaici, possibile durante la stagione invernale, riduce la produzione dell’impianto. La copertura nevosa, infatti, ostacola e “dissipa” l’irraggiamento solare, compromettendo significativamente la resa dell’impianto. Per mitigare tale problematica, è bene ottimizzare l’inclinazione dei pannelli non solo in funzione della latitudine, e quindi dell’inclinazione dei raggi solari rispetto alla superficie del pannello, ma anche della frequenza delle precipitazioni nevose, favorendo, nei casi frequenti, un’inclinazione tale da permettere lo scivolamento naturale della neve. 

3. L’accumulo: il sistema per sfruttare al massimo l’energia prodotta 

Poiché in inverno il sole splende più raramente e per meno ore, è importante sfruttare al massimo tutta l’energia che l’impianto produce. I sistemi di accumulo possono risultare utili per immagazzinare l’energia prodotta durante le ore di sole, rendendola disponibile anche nei momenti più bui e piovosi. 

4. La pulizia dell’impianto 

Qualora l’inclinazione dei moduli non permetta un’eliminazione efficace della neve che si accumula sopra i pannelli, è bene pianificare una loro apposita pulizia, che è utile anche per rimuovere sporcizia e fogliame che si deposita frequentemente in autunno-inverno. Per evitare l’accumulo di neve, sono particolarmente utili anche i rivestimenti antighiaccio e idrofobici dei moduli oppure l’utilizzo di sistemi di riscaldamento integrati. 

5. Verifica delle connessioni elettriche 

Una manutenzione regolare è fondamentale per garantire l’efficienza e la longevità dell’impianto fotovoltaico. Tra le operazioni di controllo più importanti, vi è la verifica periodica delle connessioni elettriche. Queste ultime, infatti, sono esposte agli agenti atmosferici e all’usura nel tempo, e un qualsiasi allentamento o danneggiamento può compromettere la produzione di energia. Ispezioni annuali dei connettori, cavi e giunti di connessione, soprattutto prima e dopo l’inverno, possono prevenire guasti gravi e mantenere il sistema al massimo delle prestazioni. Consigliamo di controllare regolarmente il serraggio dei connettori, l’integrità dei cavi e lo stato dei giunti di connessione, prestando particolare attenzione a segni di ossidazione, abrasioni o di isolante danneggiato. Un’attenta ispezione dei connettori, da effettuarsi preferibilmente almeno una volta all’anno, soprattutto prima e dopo la stagione invernale, permetterà di individuare e risolvere tempestivamente eventuali problemi, evitando guasti più gravi e garantendo il massimo rendimento del tuo impianto. 

SENEC Italia 

Nata nel 2009 a Lipsia (Germania), SENEC sviluppa e produce sistemi d’accumulo intelligenti e offre una gamma completa di prodotti e servizi per l’autosufficienza energetica. Con oltre 170.000 accumulatori e 300 MW di pannelli solari venduti al 2023, l’azienda è tra i leader di mercato nel fotovoltaico. Nel 2018, è entrata a far parte del gruppo EnBW, uno dei principali fornitori di energia e sviluppatori di impianti rinnovabili in Germania, con 5,5 milioni di clienti, un fatturato 2022 di 56 miliardi di euro e oltre 1 GW di impianti fotovoltaici realizzati. La filiale italiana, SENEC Italia, è nata a maggio 2017 e ha sede a Bari e Milano. Nel 2022 ha ottenuto le certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001. SENEC ha ricevuto per molti anni il riconoscimento come Top PV Brand Power Storage da EuPD Research e, per due volte, il Premio per l’Eccellenza Tedesca. La mission di SENEC è offrire, con soluzioni incentrate sull’accumulo, la libertà di produrre, utilizzare e condividere la propria energia sostenibile. Nel 2024 sigla l’accordo con Confindustria, attraverso RetIndustria, per offrire soluzioni dedicate agli associati. Il CEO in carica dal 2019 è l’Ing. Vito Zongoli. www.senec.com 

Ambiente Magazine

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