“CALL FOR PROJECTS AND PAPERS” DI GET24 SI CHIUDE CON SUCCESSO.

IL BANDO INTERNAZIONALE PER LE LE TECNOLOGIE PIU’ INNOVATIVE E I PERCORSI PER LA DECARBONIZZAZIONE HA REGISTRATO PIU’ DI 500 PROGETTI E PAPER PROVENIENTI DA OLTRE 50 PAESI IN 4 CONTINENTI.

VETRINA DELL’INIZIATIVA, GET24 “GLOBAL ENERGY TRANSITION CONGRESS AND EXHIBITION” CHE SI TERRA’ ALL’ALLIANZ MICO – MILANO CONVENTION CENTRE DAL 1 AL 3 LUGLIO 2024.

MOLTI PROGETTI ITALIANI SELEZIONATI TRA I QUALI NEWCLEO CON I PICCOLI REATTORI MODULARI PER UN’ENERGIA NUCLEARE SICURA, ENI AGRIFEEDSTOCK PER LA DECARBONIZZAZIONE IN KENYA E IL PROGETTO DI CATTURA DEL CARBONIO RAVENNA CCS PER LA DECARBONIZZAZIONE DI UNA GAMMA INTENSIVA DI PROCESSI INDUSTRIALI “HARD TO ABATE”
PRESENTATO IL PIÙ GRANDE IMPIANTO DI PRODUZIONE DI IDROGENO VERDE AL MONDO.

Milano, 7 Maggio 2024. Si è conclusa con un grande successo “Call for Projects and Papers”, iniziativa di GET24 “Global Energy Transition Congress and Exihibition”: un bando internazionale per nuovi progetti, soluzioni tecnologiche, visioni, proposte e idee per accelerare la transizione energetica.

Sono stati presentati più di 500 progetti e paper provenienti da oltre 50 paesi in 4 continenti. Una partecipazione che ha portato alla creazione di due programmi distinti: “Roadmaps to Net Zero”, derivato dalla “Call for Papers”, che include 56 presentazioni distribuite in 16 sessioni; e “Project X-Change”, originato dalla “Call for Projects”, che vede la partecipazione di oltre 40 progetti volti alla decarbonizzazione.

In programma all’Allianz MiCo Milano Convention Centre dal 1° al 3 luglio 2024, GET24 “Global Energy Transition Congress and Exhibition” è l’unico Forum globale che mira a unire il settore energetico e gli ecosistemi industriali ad alta emissione di carbonio per accelerare la transizione energetica attraverso tecnologie di decarbonizzazione atte a contribuire al raggiungimento delle ambizioni “net zero”.

In questo ambito si inseriscono i progetti selezionati da “Call For Projects And Papers”, il bando internazionale appena concluso, iniziative che rappresentano il focus e uno degli aspettivi più distintivi del Forum. Tutte le iniziative sono state revisionate da un Comitato di selezione indipendente composto da dirigenti ed esperti della transizione energetica, provenienti da settori critici per il clima, che ha valutato progetti e i paper per garantirne la qualità e la rilevanza.

In particolare sono stati valutati secondo le linee guida RIO che ha preso in considerazione la loro rilevanza, interesse e originalità. I progetti selezionati riguardano la transizione energetica in settori cruciali come politiche industriali, energia, finanza e industrie difficili da decarbonizzare (Hard-to-Abate). Si prevede quindi che migliorino la comprensione di questioni complesse e favoriscano il consenso su temi sfidanti, introducendo concetti innovativi e capaci di influenzare il pensiero e le pratiche professionali.

Durante il Forum i paper selezionati, già presenti sul programma, verranno presentati nella conferenza dei delegati nel teatro “Road Maps to Net Zero” mentre I progetti saranno esposti nel prestigioso teatro “Project X-Change” frequentato da visitatori e delegati.

Tra le iniziative scelte e più all’avanguardia che saranno esposti durante la Conferenza “Project X-Change” molte sono Italiane. Un esempio è il progetto di NEWCLEO che sta rivoluzionando l’energia nucleare con i Small Modular Reactor (SMR) piccoli reattori modulari raffreddati al piombo di IV generazione. Una tecnologia che affronta sfide cruciali come la sicurezza, i costi e lo smaltimento delle scorie nucleari, aprendo la strada a un’energia nucleare più sicura, pulita ed economica per il mondo (Partner del progetto: Assystem, ENEA, Enel, Fincantieri, France 2030, Ingérop, MAIRE, newcleo, Onet Technologies, RINA, Walter Tosto).

Italiani sono anche Il programma Agri Feedstock di ENI e il progetto di cattura del carbonio di Ravenna CSS frutto di una collaborazione tra ENI e Snam.

Agrigri-Feedstock è un modello verticalmente integrato di produzione di olio vegetale per l’approvvigionamento delle bioraffinerie Eni che affida agli agricoltori di tutta l’Africa la fase agricola mentre Eni pressa i loro ortaggi fino a ridurli in olio presso due Agri Hubs situati in Kenya. Un’iniziativa che finora ha migliorato le prospettive economiche di 80.000 piccoli proprietari e prodotto 7.000 tonnellate di biomassa per la sostituzione del carbone (ENI, ENI Kenya).

Mentre il progetto Ravenna, accelererà la decarbonizzazione di una gamma intensiva di attività industriali difficili da rendere a basse emissioni ( Hard to Abate) attraverso la realizzazione di una infrastruttura di stoccaggio (Carbon Capture and Storage – CCS) in cui l’anidride carbonica emessa verrà catturata all’origine, trasportata e immagazzinata nei giacimenti a gas esauriti di ENI. Dopo l’avvio della Fase 1 del progetto, iniziata nel 2024 con l’iniezione di 25.000 tonnellate di CO2 all’anno provenienti dagli impianti di Eni, è prevista entro il 2026 la Fase 2, che prevede una capacità di stoccaggio fino a 4 milioni di tonnellate all’anno. Questa iniziativa rafforzerà la competitività dell’industria italiana ed europea e fornirà una soluzione vantaggiosa per la decarbonizzazione industriale, generando significativi benefici economici nella regione. Si prevedono impatti economici stimati in 1,5 miliardi di euro e la creazione di 18.000 posti di lavoro, con vantaggi che si estenderanno a diverse industrie nel sud Europa. (ENI, Snam)

Tra i progetti internazionali si distingue per straordinaria innovazione il piano che prevede la costruzione del più grande impianto di idrogeno al mondo alimentato interamente da energie rinnovabili da parte di NEOM Green Hydrogen Company. Si tratta del più grande e prezioso impianto di produzione di idrogeno verde al mondo. L’impianto produrrà 600 tonnellate di idrogeno a zero emissioni al giorno entro il 2026, un contributo fondamentale per un futuro senza emissioni (ACWA Power, Air Products, NEOM).

Durante la Conferenza “Project X-Change” si parlerà inoltre di “Hard-to-Abate” (di difficile decarbonizzazione), industrie a cui è legato il piano Carbon2Business sostenuto dal Fondo europeo per l’innovazione che mira a creare la prima cementeria al mondo a emissioni zero presso lo stabilimento di Holcim Germania a Laegerdorf (Holcim Deutschland, Linde, Linde Engineering Dresden, Polysius, Thyssen Krupp).

Menzioniamo infine il progetto Helios Cycle che mira a costruire un metodo innovativo ed ecologico per produrre ferro dal minerale di ferro, utilizzando il sodio come agente riducente ed emettendo solo ossigeno (Anglo American, Helios, TechEnergy).

“Oltre 500 progetti e paper provenienti da più di 50 paesi in 4 continenti presentati, 40 presentazioni di altrettanti progetti di decarbonizzazione e 56 paper su percorsi verso il “net-zero” selezionati che a verranno illustrati a delegati e visitatori durante GET Global Energy Transition Congress and Exhibition. Sono numeri che confermano che è in corso un considerevole lavoro innovativo verso il “net-zero” e siamo fiduciosi che GET24 a luglio sarà un’esperienza unica. Il Forum sta infatti creando una piattaforma ideale per unire i settori dell’energia, quelli difficili da decarbonizzare (“Hard-to-Abate”) e la finanza, per mostrare il lavoro svolto e cambiarsi idee e innovazioni per accelerare il passo verso la transizione energetica globale. L’Italia rappresenta un tassello centrale in questo nuovo approccio, distinguendosi per la innovazione e originalità” ha commentato Sarah Howell, Presidente di GET Global Energy Transition Congress and Exhibition.

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GET24 – GLOBAL ENERGY TRANSITION CONGRESS AND EXHIBITION

1/3 Luglio 2024 – Allianz MiCo Milano Convention Centre

Sono aperte le registrazioni per i visitatori e per la stampa

www.getcongress.com/forms/visitor-registration/

www.getcongress.com/get-content-media-hub/press-registration/

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GET si distingue concentrandosi sulle industrie ad alto contenuto di carbonio difficili da decarbonizzare (“Hard-to-Abate”) che giocano un ruolo decisivo nell’accelerazione della decarbonizzazione, riunendo i principali decisori, ministri e CEO per guidare un cambiamento reale attraverso il confronto e l’interazione, con un impatto significativo sulla definizione di politiche e strategie.

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